Il Ragioniere delle Ombre · Edizione in preparazione
Edoardo LisiStorie, scelte, tempo
Il Ragioniere delle Ombre

Il mondo non era al contrario.
Era bloccato.

Dopo la morte del padre, Edoardo trova una cartellina blu. Dentro riconosce il costo delle attese. E le parole con cui, per anni, ha aiutato altri a far aspettare.

Illustrazione narrativa di un meccanico che guarda una fattura, in officina alla fine del lavoro.
Una scena del mondo del romanzo. Illustrazione, non documento fotografico.
Un’autobiografia apocrifa sul prezzo dell’attesa.Una firma d’autore, oltre il singolo libro.
Copertina del romanzo Il Ragioniere delle Ombre di Edoardo Lisi, con una cartellina blu TEMPI.
Il romanzo

Il lavoro era finito.
L’attesa continuava.

Sergio Lisi aveva un’officina. Suo figlio scriveva discorsi per il Palazzo. Tra una fattura rimasta aperta e una promessa pronunciata bene, Edoardo comincia a vedere il proprio posto nella storia.

«Non mi hanno sconfitto quelli più bravi. Mi hanno sconfitto quelli che potevano aspettare più di me.»

Il racconto attraversa corsie, imprese e quartieri, incontra chi aspetta e chi può decidere. La domanda diventa difficile soprattutto quando riguarda chi la sta facendo.

Edizione in preparazione. Qui arriveranno gli aggiornamenti sull’uscita.

Comincia dalla prima pagina ↗
Una pagina da seguire

Anche quando il libro
resta sul tavolo.

Tre modi di guardare
le giornate che viviamo.

01 / I GIORNI DEGLI ALTRI

Quanto costa
«ripassi domani»?

Una frase breve può occupare una giornata intera. Dipende da chi la pronuncia e da chi deve tornare.

Leggi l’appunto
È tornato allo sportello dopo aver preso un altro permesso. Il documento manca ancora. Stavolta chiede chi deve recuperarlo e quando potrà avere una risposta. Si segna il nome sul retro del biglietto della fila. Dovrà comunque tornare; prima di uscire controlla quanti permessi gli restano.

Microstoria originale. Situazione di finzione.

02 / DALLA PARTE DELLA SCRIVANIA

La risposta
che non mando.

La tentazione di rimandare una decisione diventa più riconoscibile quando siamo noi a poterlo fare.

Leggi l’appunto
La mail è aperta da un’ora. Per rispondere devo ammettere che non ho ancora fatto una verifica. Preferisco rimandare a domani. Poi mi chiedo che cosa abbia organizzato, intanto, la persona che aspetta quella risposta.

Microstoria originale. Il narratore del post non è una biografia dell’autore.

03 / COSE CHE MERITANO DI RESTARE

Il pezzo piccolo
che aggiusta.

Una riparazione evita un acquisto. A volte conserva anche il rapporto tra un negozio e la sua strada.

Leggi l’appunto
Il cliente torna con il pezzo sbagliato. Il ferramenta lo guarda, apre un altro cassetto e ricomincia. Il lavoro fatto bene comprende anche questo tentativo, che non finirà nella fotografia di una grande inaugurazione.

Microstoria originale ispirata ai temi del romanzo.

Illustrazione di un’infermiera che offre una sedia a un anziano in una sala d’attesa.
Una sedia, qualche minuto per ascoltare. Illustrazione originale.
La misura di un gesto

Si fermò
ad ascoltare.

La stanza era la stessa. L’attesa anche. Per qualche minuto, però, quell’uomo ebbe qualcuno a cui dire che cosa gli stava succedendo.

Ci sono decisioni piccole che rendono una giornata meno difficile. Raccontarle significa dare spazio anche alla fiducia che nasce quando qualcuno ci dedica del tempo.

Una scena di finzione, dai temi del progetto.

Dal manoscritto · Capitolo 1

La prima menzogna

La prima menzogna che mi insegnarono fu che mio padre aveva fallito.

Dissero che non aveva saputo adattarsi al mercato, che i tempi erano difficili per tutti e le regole, in fondo, erano regole. Lo dicevano senza alzare la voce, con la pazienza di chi sta spiegando una cosa ragionevole. A furia di sentirli, cominciai anch’io a pensare che chi restava indietro dovesse prima di tutto chiedersi dove aveva sbagliato.

Io ci credetti per molti anni.

Avevo vent’anni e mi vergognavo di lui proprio quando avrei dovuto cercare di comprenderlo. Davanti a chi parlava difficile si impacciava; io lo vedevo tornare dall’officina con le mani spaccate e la schiena piegata, ostinato a non chiedere aiuto, e scambiavo anche quel silenzio per una prova contro di lui.

Estratto della versione in seconda lettura, 28 ottobre 2026.

La firma

Edoardo Lisi

È il nome di penna con cui viene firmato Il Ragioniere delle Ombre. Il libro è un’autobiografia apocrifa: il suo narratore appartiene alla finzione. Questo spazio raccoglie il romanzo e nuovi appunti sul tempo, sul lavoro e sulle scelte che entrano nella vita degli altri.

Progetto letterario autonomo, senza collegamenti con altri autori o professionisti omonimi.